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French Manicure: cos'è e quando è nata

La french manicure permette di esaltare al meglio il naturale aspetto dell’unghia e consiste nell’applicazione di uno smalto lungo il bordo superiore di essa; generalmente lo smalto applicato è di colore bianco, anche se negli ultimi tempi si è diffuso l’uso di colori diversi, sia sulle tonalità pastello, sia su colori più scuri come ad esempio il nero. Si mantiene il resto della superficie ungueale sulle nuance del nude. Questo procedimento permette di aumentare il contrasto tra la lunetta dell’unghia con la sua parte posteriore.

Com'è nata la french manicure?

Questa nail art è nata a seguito dell’intuizione di Jeff Pink, make up artist hollywoodiano.

I registi volevano sulle unghie delle grandi attrici uno stile che fosse versatile, che fosse adatto quindi a combinarsi con i numerosi cambi d’abito, per evitare che si perdesse tempo dovendo ricorrere alla modifica della manicure più volte in un giorno.

Il make up artist pensò che, in realtà, il look più elegante ed universale fosse quello naturale, quindi ideò una manicure tesa a replicare l’aspetto dell’unghia non laccata, esaltando la parte più chiara con una linea bianca incurvata.

Il nome “french” si deve al fatto che questa nuova manicure ottenne un enorme successo quando venne sfoggiata per la prima volta sulle passerelle parigine.

Ora che sappiamo com’è nata, vediamo come ottenerla.

Manicure French

Come ottenere una french manicure perfetta

La french manicure può essere eseguita sia su unghie ricostruite che su unghie naturali, sia con acrilico o gel che con il cosiddetto smalto cotto: l’importante è seguire alcuni step fondamentali:

1 – Anche per questo tipo di manicure, come, del resto, per qualsiasi altro, per prima cosa è bene procedere con l’abbassamento delle cuticole per “sgombrare” il più possibile la superficie ungueale. Per ammorbidire le cuticole è consigliabile servirsi di un olio vegetale (per esempio, è perfetto quello di mandorle dolci).

2 – Procediamo adesso con il conferire la forma desiderata alle unghie con l’aiuto di una lima, che non deve avere una grana troppo fine (per esempio, il buffer non è indicato per questo tipo di procedimento). Per una french manicure non è necessario che la lunghezza delle unghie naturali sia eccessiva, anzi: questo tipo di nail art si adatta perfettamente anche alle unghie corte.

3 – Lo step successivo consiste nell’applicazione di una base color nude che ricalchi un po’ il colore dell’unghia naturale di partenza.

4 – Adesso siamo arrivati al passaggio più complicato: la creazione della lunetta bianca. Se la nail art non è eseguita da un esperto, per evitare di disegnare lunette di forme improbabili, è consigliabile servirsi di supporti adesivi che funzionino da “guida” per l’esecuzione del tratto bianco (come ho ricordato anche prima, non è obbligatorio, ovviamente, utilizzare uno smalto bianco per evidenziare la lunetta). Le lunette adesive andranno rimosse prima di proseguire con lo step numero 5.

5 – Come ultimo step bisogna applicare un sigillante, per rendere il lavoro duraturo e brillante.

La french manicure è attualmente una delle più richieste; forse perché si adatta perfettamente ad ogni tipo di occasione e conferisce alle unghie un look semplice ma elegante.

Manicure French

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