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Gravidanza e Massaggio: un percorso che ti cambia la vita.

Tanya Savina

Tesina di Tanya Savina 

Diplomata del Percorso di
Operatore del Massaggio Olistico I Livello

La gravidanza spesso è fonte di stress e può succedere che venga percepita in maniera negativa. Vediamo come il massaggio può aiutare in questi casi.

PREMESSA

Mi presento, mi chiamo Tanya Savina.

Il mio percorso è iniziato grazie a mio marito che mi ha iscritta al Corso di Massaggio Olistico ad effetto Rilassante quando, dopo 1 anno dalla nascita di nostro figlio Tommaso, mi sentivo insoddisfatta, sentivo il desiderio di fare e di “donare”, ma ancora non sapevo cosa. Oggi ho 31 anni e il mio primo massaggio l’ho ricevuto durante la mia gravidanza, circa 3 anni fa, nonostante la paura in quel periodo così delicato, causata dalle mie due gravidanze precedenti perse. L’operatrice che incontrai mi rassicurò che non sarebbe successo nulla, avendo io già superato il primo trimestre di gravidanza. Durante il trattamento l’operatrice, dolcemente, seguì la mie indicazioni di non sfiorare la mia pancia. Reputavo quella zona così delicata, fragile e intima che non volevo fosse invasa e sconfinata da mani non consapevoli. Oggi posso dire che, se tornassi indietro, durante quel trattamento, mi lascerei andare, rilassandomi e facendo cullare mente, anima e corpo.

Grazie agli studi che sto seguendo, è molto chiaro quanto siano importanti i benefici di un massaggio rilassante su un corpo che deve affrontare nuovi eventi, anche detti stressor, da qui nasce la mia convinzione dell’importanza di esercitare manovre rilassanti su riceventi in gestazione, con un tocco gentile e sicuro per trasmettere loro la consapevolezza che possano essere cullate senza invadere la loro sfera intima ed emotiva, traendone un benefico equilibrio fra mente, corpo e spirito. E’ bene sapere e spiegare ad una gestante che il feto sente le emozioni della mamma, quando una madre incinta è ansiosa, stressata o vive uno stato di paura. Gli ormoni dello stress come cortisolo, glucagone, prolattina, testosterone, estrogeni e progesterone, rilasciati nel suo sangue attraversano la placenta fino al bambino.

Centinaia di studi hanno confermato che le sostanze chimiche rilasciate dal corpo della madre incinta vengono trasportate nell’utero fino al nascituro. La scienza ha altresì dimostrato che le emozioni positive della mamma favoriscono la salute del nascituro. Questo perché uno stato mentale positivo induce la produzione di sostanze chimiche come endorfine o encefaline che svolgono un’azione benefica per la psiche. Con l’approccio al mondo olistico vorrei arrivare ad una vera e ricercata consapevolezza.

Il diventare madre ha smosso in me emozioni che mi portano alla ricerca di un vero e proprio cambiamento di vita. Empatica e socievole, abituata a lavorare con il pubblico, intraprendo questo cambiamento per migliorare la mia persona diventando Operatrice Olistica del Massaggio I° livello. La filosofia dell’Olismo è basata sul concetto che il “tutto” debba essere in equilibrio e in armonia con ogni singola parte che ci compone. Il nostro corpo dà voce alle nostre emozioni e il massaggio olistico mi ha dato modo di aiutare e migliorare me stessa e gli altri.

Ora so cosa voglio donare: BENESSERE, con amore, empatia e un tocco gentile.

Gravidanza

IL CORPO IN GRAVIDANZA

Se nel primo mese di gravidanza non sono visibili grossi cambiamenti nel corpo materno, questi in realtà sono già in atto (lo sguardo per esempio appare più luminoso per merito della maggiore irrorazione sanguigna dell’organismo). E’ in atto una vera e propria tempesta ormonale che, già dal secondo mese, fa sentire i suoi effetti (cambiamenti di umore repentini, il seno diventa più turgido, la salivazione aumenta a causa del progesterone in circolo, l’utero diventa leggermente più voluminoso e comincia ad esercitare una certa pressione sulla vescica). Nel primo trimestre l’aumento ponderale non dovrebbe superare i 2 kg, sebbene l’aumentato fabbisogno calorico produca un maggior appetito e induca a mangiare di più.

1° TRIMESTRE: il cambiamento in breve

  • Leggera retroversione del bacino (all’inizio indietro).
  • L’utero comincia a ingrossarsi.
  • Tensione dei muscoli flessori dell’anca.
  • L’addome cambia forma ed orientamento.
  • Il bacino si porta in antiversione (più avanti in avanti).
  • L’utero si verticalizza e spinge gli altri organi verso l’alto.
  • Rettilineizzazione del passaggio dorso/lombare.
  • La cifosi dorsale diventa più ampia.

Con la fine del I trimestre si chiude il periodo delle nausee, che a partire dal quarto mese dovrebbero gradualmente affievolirsi. La pancia aumenta piuttosto visibilmente, l’utero diventa più grosso per accogliere comodamente il feto che continua gradualmente a crescere. Anche il peso aumenta a causa non solo della piccola vita che cresce, ma anche per il peso della placenta, del liquido amniotico e per la ritenzione idrica (è utile aumentare l’assunzione di liquidi). La futura mamma tende a sentirsi meglio rispetto a prima nonostante il suo corpo sia sotto stress.

2° TRIMESTRE: il cambiamento in breve

Il corpo si adatta ai cambiamenti di volume e peso scaricando le forze gravitazionali a livello della sinfisi pubica (il centro di gravità si sposta proprio in questo punto).

  • Il peso non è più scaricato a livello della sacro/iliaca o dell’anca.
  • Ulteriore aumento delle curve antero-posteriori.
  • Ulteriore aumento della flessione anteriore del sacro.
  • Coinvolgimento dei piriformi (possibile incarceramento dello sciatico) e rotazione esterna del femore.
  • Ulteriore rettilineizzazione del passaggio dorso/lombare.
  • Aumento della base d’appoggio: il peso viene scaricato nella porzione postero-laterale del piede con aumento della volta plantare e stress a livello del perone.
  • Rotazione esterna delle ossa iliache.
  • Espansione del torace.

Nel corso dei 9 mesi la mobilità della colonna cambia notevolmente: ci sarà una riduzione della flesso/estensione mentre i movimenti in lateralità saranno conservati. L’utero e l’addome devono dislocarsi controlateralmente per favorire i movimenti.

Uno dei principali motivi del mal di schiena in gravidanza è sicuramente riconducibile al cambiamento della postura. Come visto in precedenza, tutti questi ‘aggiustamenti’ determinano un aumento del carico a livello lombare della colonna amplificando la lordosi, causando quel fastidioso mal di schiena che persiste anche dopo il parto. Sicuramente l’attività fisica è l’arma migliore per combattere questi dolori. Infatti, con l’attività fisica da una parte si cercherà di neutralizzare il dolore lavorando sulla postura (stretching/yoga/pilates), dall’altra si darà un maggiore sostegno alla colonna lavorando sui muscoli addominali obliqui e traversi che servono rispettivamente come contenimento e sostegno. I risultati ottenuti saranno duraturi.

Il Corpo in Gravidanza

LE EMOZIONI IN GRAVIDANZA

L’attività fisica potrebbe però non bastare, è quindi consigliato affidarsi ad un professionista. Vediamo perché.

La schiena non duole solo per fattori fisici che intervengono sul sistema osteoarticolare, ma anche per squilibri emotivi e atteggiamenti caratteriali che portano a eccessiva rigidità. Tale disturbo può manifestarsi più facilmente in un periodo caratterizzato da troppi impegni da gestire e da cambiamenti corporali ed emotivi come la gravidanza. Può accadere allora che lo stress accumulato si scarichi completamente sulla schiena, portando a dolori e contratture muscolari. La Medicina Cinese, alla base di molte discipline olistiche, considera l’essere umano nel suo insieme come parte integrante dell’universo e contenente in sé l’intero universo. Secondo l’olismo, anche la più piccola parte contiene infatti tutti gli elementi dell’intero. Questo significa che, lavorando su una zona del corpo, possiamo riequilibrare problematiche insorte in parti del corpo anche distanti dal diretto campo di intervento dell’operatore. Intervenendo sui riflessi o sulle aree contrapposte, possiamo curare o prevenire quindi qualsiasi disturbo, sia esso di natura fisica che psico-energetica.

Oggi sappiamo che il corpo umano risponde allo stress con tre differenti fasi:

  • Allarme
  • Resistenza
  • Esaurimento

Il modo che ha il nostro corpo di affrontare queste fasi è quello di mobilitare energia. In queste fasi il nostro corpo scatena delle reazioni biochimiche, aumenta l’adrenalina, innalzando la temperatura corporea, la frequenza cardiaca, la respirazione, la pressione sanguigna, ecc. Successivamente ci adeguiamo alla situazione, in questo caso di gravidanza. Quando il periodo è così prolungato possiamo avere casi di ritmo cardiaco accelerato e muscoli scheletrici tesi, perché non riescono a rilassarsi. Ciò non indica che lo stato di gravidanza sia una situazione svantaggiosa e da evitare. Gli stressor, in questa fase della vita di una donna, generalmente sono dovuti ad una combinazione di eventi esterni che si legano alla gravidanza, come vedremo fra poco nell’esperienza personale che ho avuto con una ricevente. Il nostro obbiettivo in questo caso, come operatori olistici, è quello di far riconoscere e attraversare alla nostra ricevente le sue emozioni, così facendo possiamo aiutarla a superare situazioni di ansia e stati di emozione negativi. Ogni esperienza corporea o emozionale che viviamo viene impressa nel nostro corpo in modo indelebile. Per questo noi massaggiatori abbiamo il compito di “CURARE” corpo, mente e anima. Fondamentale è la stimolazione dell’energia che avviene durante il massaggio. E’ bene sapere quanto per l’organismo non vada assolutamente sottovalutata, perché grazie a questa stimolazione il corpo è in grado di ristabilire i propri equilibri che purtroppo lo stress, i ritmi frenetici e le scorrette abitudini quotidiane riescono facilmente ad intaccare. Sempre più persone si sottopongono a sedute di massaggi olistici proprio per gli innumerevoli benefici che possono trarne. Vogliamo ricordare però che deve sempre essere praticato in centri con un personale professionale e competente ed effettuato attraverso movimenti lenti e pressioni più o meno profonde sul corpo. La gravidanza è un momento di grandi cambiamenti, fisici, emotivi e relazionali che avvengono nel nostro corpo a livello percettivo, dei pensieri e delle emozioni, in modo a volte talmente sorprendente che vanno accolti con serietà ma soprattutto con attenzione, meraviglia e apprezzamento. Per alcune di noi, spesso, si tratta di scoprire per la prima volta la percezione completa del proprio organismo e del proprio corpo che cambia. Durante tutta la gravidanza, la miriade di mutamenti fisici ed emotivi ci sommerge e spesso sono proprio gli altri intorno a noi a ricordarci il nostro stato e a permetterci di prestare più attenzione verso noi stesse ed il/la nostro/a bambino/a, sperimentando la crescita di un profondo legame.

La gravidanza è il momento per cominciare o approfondire il vincolo con la Vita, attraverso una connessione più profonda con la Vita stessa, per orientare il nostro sentire verso l’intera gamma delle nostre sensazioni e ciò che sperimentiamo con consapevolezza ed accettazione. Spesso questo può portare ad una calma maggiore e ad una sensazioni di benessere.

“E’ possibile che, prima di restare incinte, abbiamo vissuto la nostra vita in uno stato di costante attività, in una sorta di frenesia: veloci, inconsapevoli e concentrate a fare sempre di più. Poi all’improvviso ci ritroviamo in un modo di ‘essere’ più lento e più ricettivo. L’estrema stanchezza che a volte proviamo può costringerci a rallentare, mentre il nostro corpo lavora duramente per creare, crescere e nutrire il nostro bambino attraverso quel sorprendente organo che è la placenta ed un grande aumento di produzione sanguigna. La concentrazione naturalmente rivolta verso l’interno che accompagna la gravidanza ci dà un’opportunità per sintonizzarci su noi stesse, usando la respirazione per ancorarci al nostro corpo e per approfondire il legame con il momento presente.” (Myla e Jon Kabat-Zinn, Il genitore consapevole).

Ricevere un massaggio rilassante per una gestante è un aiuto ad entrare in questa visione di rallentamento, di conoscenza del corpo, di perfezionamento della respirazione. La nostra pelle è uno straordinario organo ricettivo ed osmotico che è possibile ‘vivere’ come un vero e proprio ‘collegamento’ con il metabolismo interno al corpo e a livello psichico con il mondo interiore. Grazie alla comunicazione tattile, noi operatori del benessere possiamo trasmettere alla mamma la serenità, la calma e la conoscenza del suo nuovo ritmo vitale che lei a sua volta trasmetterà al bambino. Il massaggio rilassante può donare la possibilità di una cura consapevole verso il proprio corpo che è più che metaforicamente ‘un tempio del Benessere’ per il futuro cucciolo!

Le Emozioni durante la Gravidanza

ESPERIENZA PERSONALE

Ho personalmente trattato una donna al 7° mese di gravidanza, con un massaggio olistico ad effetto rilassante. La ricevente presentava gambe e piedi molto caldi, al contrario delle braccia e delle mani. La stessa mi spiegò della sua schiena dolorante, specialmente a livello lombare. Non lavorava e non usciva di casa, sia per via delle restrizioni governative che limitavano le nostre libertà in quel periodo, sia perché aveva già una bimba di 2 anni che non riusciva a gestire pienamente da sola in stato interessante, sia perché la sua abitazione si trova in una zona scomoda e difficile per girare senza macchina. Ho percepito la sua tensione, il suo disagio e il suo stress. Invece che vivere un periodo felice, rilassato e sereno, era stressata e giù di morale. Così, se pur lei mi avesse chiamata per fare un massaggio drenante, ho deciso di trattare la mia ricevente con un massaggio ad effetto rilassante. Dopo un piccolo colloquio, anche lei ha convenuto che, come prima seduta, il massaggio rilassante fosse il miglior approccio. Il suo bisogno di distendersi era evidente e le tensioni erano evidenti e accumulate anche a livello muscolare.

Era luglio e faceva molto caldo presso il suo domicilio. Durante il trattamento le venne una vampata di calore e le si abbassò la pressione improvvisamente. Accesi il ventilatore per alleviare il caldo, le parlai con dolcezza, la tranquillizzai, con un tocco gentile non lasciai il suo corpo e le chiesi con consapevolezza se volesse interrompere il trattamento. La sua risposta fu no, che si sentiva più leggera e più tranquilla. Io continuai il mio trattamento e dopo poco la sua vampata svanì. Finita la parte supina, trattai le zone posteriori della ricevente facendola girare su un fianco e poi sull’altro. Alla fine, per memorizzare in lei uno stato di benessere e piacevole rilassamento, trattai la ricevente altri 15 minuti supina, cercando di portare quel calore intenso che aveva ai piedi e alle gambe su, verso le braccia e le mani, con delle spinte leggere per favorire la circolazione sanguigna negli arti superiori. Infine le ho lasciato qualche minuto da sola, per completare il rilassamento. Mi spiegò di essersi rilassata, di aver sentito la sua bimba meglio di altre volte, e di aver realizzato che la sua bimba ha percepito e assorbito la sua tranquillità.

Massaggio in Gravidanza

Spesso le donne che vivono la gravidanza come fonte di stress e come esperienza corporale ed emozionale negativa, scelgono di non avere altre gravidanza. Noi operatori in questi casi potremmo fare la differenza, passando attraverso il nostro massaggio stimoli, emozioni e sensazioni positive.

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