Qual è il significato di olismo?

Lucia Fiorelli, Docente Oligenesi

Articolo di Lucia Fiorelli,
docente Oligenesi esperta in Massaggio Olistico

Nel parlare di massaggi olistici la prima cosa che si cerca di spiegare è il significato della parola “olistico”.
Olismo

LA RICERCA DELLA CAUSA

Questa è la definizione tratta da Wikipedia: “L’olismo (dal greco ὅλος hòlos, «totale», «globale») è una posizione teorica (in ambito filosofico e scientifico, contrapposta al riduzionismo) secondo la quale le proprietà di un sistema non possono essere spiegate esclusivamente tramite le sue singole componenti, poiché la sommatoria funzionale delle parti è sempre maggiore, o comunque differente, delle medesime parti prese singolarmente. Un tipico esempio di struttura olistica è l’organismo biologico: un essere vivente, in quanto tale, va considerato sempre come una complessa unità-totalità, non riducibile ad un semplice assemblaggio delle sue parti costituenti. A differenza di una macchina, dove sono le singole parti a formare e spiegare il tutto in senso deterministico, è solo a partire da un principio superiore che nell’organismo vivo è possibile comprendere lo sviluppo dei suoi aspetti secondari.”

In questa definizione, che può risultare macchinosa soprattutto nella prima parte, si dice che “è solo a partire da un principio superiore che nell’organismo vivo è possibile comprendere lo sviluppo dei suoi aspetti secondari”. Provo a tradurre: le varie manifestazioni che noi percepiamo a livello fisico come problemi (dolori, pancia gonfia, cellulite, ecc.) non sono altro che effetti che possono essere generati da cause diverse. Facciamo un esempio: mangio qualcosa che mi fa male, che non riesco a digerire. Quando abbiamo problemi di stomaco tendiamo a piegarci in avanti chiudendo le spalle, come se, con questo gesto, volessimo in qualche modo proteggere lo stomaco. Se continuo a mangiare quel determinato cibo, continuerò involontariamente ad assumere questa posizione. A lungo andare potrò sentire dolore alle spalle ma difficilmente darò la colpa a una digestione lenta… ergo, se non smetto di mangiare quel determinato alimento difficilmente il dolore alle spalle sparirà!

Capito cosa vuol dire olismo? Non è altro che la ricerca della causa che ha scatenato quell’effetto specifico. E per fare questo non posso limitarmi a prestare attenzione solo all’effetto ma devo adoperarmi per “guardare” la persona a 360°, indagando, facendo domande e utilizzando, laddove è possibile, diverse metodiche per arrivare a capire. Una di queste metodiche può essere il massaggio. Cerchiamo di capire come. Se io mi adopero per “riaprire” quelle spalle chiuse, la persona può ridiventare consapevole del suo stomaco e di conseguenza “sentire” come quell’alimento gli sia nocivo. Praticamente non abbiamo fatto altro che aiutare la persona a consapevolizzarsi per prendersi la responsabilità della propria “guarigione”.

PARLIAMO ORA DI MASSAGGIO

Quanti tipi di massaggi conosciamo? Dal massaggio rilassante a quello estetico, ai massaggi fisioterapici, quelli sportivi e chi più ne ha più ne metta. Più che un mondo, quello dei massaggi potremmo dire che sia un universo. Un universo dove ogni professionista ha il suo ruolo e il suo ambito di azione; e ogni tecnica di massaggio ha il suo perché. Quello che accomuna tutte le metodiche, però, dovrebbe essere la consapevolezza che ogni massaggio inizia nel momento in cui l’operatore tocca il corpo del ricevente, anche solo per stendere l’olio, per ottenere un risultato specifico. Ma qual è lo scopo del massaggio? Perché farsi fare un massaggio? Le risposte a queste domande sono infinite, risposte tecniche che vanno dalla produzione di specifici ormoni che hanno come effetto quello di rilassare il ricevente riducendo quindi lo stress, a quella di muovere liquidi, stimolare la circolazione sanguigna e linfatica, alla riduzione di dolori fisici, e via dicendo.

A questo punto vi dirò la mia opinione. La mia risposta è quella di una persona che fa e insegna massaggi olistici, quindi è una risposta un po’ più “filosofica”. Per me ricevere un massaggio vuol dire connettersi profondamente alle memorie ancestrali, a quelle memorie che richiamano il nostro stare nell’utero materno e l’abbraccio che ricevevamo quando eravamo in grembo a mamma mentre ci nutriva o ci coccolava… in quei momenti provavamo un senso di appagamento totale che, negli anni a venire, non abbiamo più provato.

Ora, per favore, cercate di immaginare una stanza in penombra, una musica in sottofondo, un profumo leggero nell’aria e, infine, il tocco, le mani del nostro operatore che ci sfiorano, ci coccolano, ci coinvolgono, ci abbracciano e ci fanno perdere la sensazione dello spazio e del tempo… La penombra richiama il buio dell’utero, la musica in sottofondo richiama i suoni ovattati che percepivamo, le mani del nostro operatore che ci avvolgono ci riportano a quella sensazione di pienezza, di caldo che avevamo grazie al liquido amniotico che, ad ogni movimento, creava delle piccole onde che massaggiavano il nostro corpo. Ecco, questo per me è un massaggio olistico.

Per far sì che il massaggio olistico sia veramente tale però, oltre a stimolare nel ricevente tutte queste sensazioni, ha bisogno anche che l’operatore entri in uno stato di coscienza simile. Da operatrice olistica ogni volta che “tocco” un cliente so di connettermi con la perfezione… quel corpo è perfetto così com’è, e il mio cliente mi sta dando la possibilità di entrare in contatto con qualcosa che io percepisco come sacro. Sto entrando nel suo mondo, mi sta permettendo di entrare nella sua sfera più intima, più pura… mi innamoro di quella persona, non posso farne a meno. 

Massaggio Olistico

E, nel mettere a sua disposizione le mie mani e le mie conoscenze, quello che ricevo indietro da questo tipo di lavoro è mille volte di più. È un qualcosa che va oltre la mia conoscenza razionale. Appena tocco la persona è come se entrassimo tutti e due dentro una bolla di sapone e non posso far altro che far galleggiare questa bolla nell’aria al ritmo della musica che c’è in sottofondo. Vi posso assicurare che quando, al termine del massaggio, tocchiamo di nuovo terra, le sensazioni che ambedue proviamo sono indescrivibili.

Questa, a mio parere, è la definizione di massaggio olistico.

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