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Smalto Semipermanente: domande e risposte

Domande e risposte sullo Smalto Semipermanente

Sapete che cos’è lo smalto semipermanente? Ebbene, parliamo di una tipologia di manicure sempre più diffusa che permette di avere uno smalto perfetto a lungo. Vediamo più nel dettaglio cos’è lo smalto semipermanente e, soprattutto, quali sono le cose che bisogna sapere prima di realizzare questo particolare tipo di manicure.

Sommario

Cos'è lo smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente viene fatto con il gel fotoindurente. Si tratta di un tipo di manicure che permette di tenere per molto tempo delle unghie perfette. Il gel fotoindurente è molto più leggero di quello utilizzato nell’ambito della ricostruzione unghie col gel. Però, tale tipo di smalto, rispetto a quello tradizionale, è più resistente. Non si asciuga all’aria, piuttosto si fissa perché si procede inserendo le unghie in una lampada a LED o ad ultravioletti per qualche minuto. Questo trattamento può essere fatto sia sulle mani che sui piedi.

Smalto Semipermanente: come si fanno le unghie

Come si fanno le unghie con lo smalto semipermanente

Per applicare lo smalto semipermanente sulle unghie è molto importante seguire una serie di passaggi ben specifici. Innanzitutto, bisogna partire da tutto l’occorrente necessario.

È importante preparare l’unghia in maniera naturale, ripulendola e allontanando le cuticole con degli opportuni strumenti. Poi bisogna procedere ad opacizzarle con un buffer e, infine, pulirle e rispolverarle accuratamente con uno specifico pennello e sgrassarle con un cleaner. Poi si applica un primer, ovvero uno strato sottile di un acido, da far asciugare per 60 secondi. Si applica successivamente la base che va fissata con una lampada ultravioletti o LED.

Successivamente si procede con l’applicazione del colore secondo i propri gusti personali. Si passa, dopo, un altro strato di colore o magari qualche altro tipo di decorazione.

Adesso, si può finalmente procedere con il finish. Si applica uno strato sottile, in modo tale da andare a sigillare il lavoro fatto, e poi si fissa il tutto con l’aiuto di una lampada a ultravioletti o LED.

La fase conclusiva richiede l’uso delle lime per eventuali sbavature e poi di sgrassare con un specifico cleaner, in modo tale da rendere il risultato più lucido.

Occorrente per applicare lo smalto semipermanente

Per applicare lo smalto semipermanente è necessario avere a disposizione una lima per le unghie, un buffer per opacizzarle, uno spingicuticole, un disinfettante, il cleaner nonché un pennello con setole morbide per la pulizia dell’unghia. Servono poi degli smalti in gel, tra cui un primer e anche un sigillante finale. È necessario, infine, avere a disposizione anche una lampada ultravioletti oppure a led. 

Smalto Semipermanente: applicazione e rimozione

Applicazione e rimozione dello smalto semipermanente

Applicazione dello smalto semipermanente

Lo smalto semipermanente si applica in circa 30 minuti, per chi è pratico. Tutto dipende dalla manualità dell’onicotecnica o estetista.

Rimozione dello smalto semipermanente

Per togliere lo smalto semipermanente in maniera corretta bisogna, in primis, andare a rimuovere la parte cosiddetta lucida con l’utilizzo di una limetta. Poi, successivamente, si prende un dischetto struccante imbevuto in un solvente e si tiene sull’unghia per un po’ di tempo. Si procede andando a togliere gli eventuali residui di gel ed, infine, si toglie ogni restante elemento con l’aiuto di una lima di cartone.

Smalto Semipermanente: vantaggi e svantaggi

Quali sono i vantaggi dello smalto semipermanente?

Lo smalto semipermanente offre una serie di vantaggi. Infatti, si può fare facilmente anche a casa, dura fino a 4 settimane ed è molto facile da rimuovere. Non va ritoccato ed, in più, è un intervento estetico non troppo costoso.

Quali sono gli svantaggi dello smalto semipermanente?

Lo smalto semipermanente però ha anche una serie di svantaggi. Innanzitutto, può causare danni alle unghie se la levigatura viene fatta in maniera aggressiva. Poi, i raggi ultravioletti emessi dalla lampada possono essere dannosi per l’organismo. Non è indicato per chi mangia le unghie ed, in più, dura meno della ricostruzione in gel.

Smalto semipermanente in gravidanza

Lo smalto semipermanente può essere fatto anche in gravidanza. Però è bene chiarire che, durante la fase di gestazione, la donna ha le unghie più fragili. Quindi è opportuno utilizzarlo in maniera coscienziosa. Di certo, questa tipologia di manicure non comporta rischi né per il bambino, né tantomeno per la mamma. Durante il parto è sempre bene evitare però di avere le unghie coperte da smalto. Infatti, lo smalto potrebbe nascondere dei sintomi medici importanti.

Smalto Semipermanente: costo

Quanto costa l'applicazione di smalto semipermanente

L’applicazione dello smalto semipermanente può avere un costo che oscilla dai 15 fino ad arrivare al massimo di circa 40 euro. Tutto dipende dall’estetista o onicotecnica scelta e anche dal tipo di decorazione che si vuole. Realizzandolo in casa, può avere dei costi molto bassi, legati solo all’acquisto di uno specifico kit.

Come imparare ad usare lo smalto semipermanente

Per imparare a usare lo smalto semipermanente il primo consiglio è quello di comprare dei prodotti di buona qualità e uno specifico kit. Poi vi sono tanti tutorial in rete, nonché degli specifici corsi di formazione che ti aiuteranno a realizzare la manicure perfetta con questa tecnica.

Corsi consigliati per imparare la tecnica dello smalto semipermanente

Di seguito trovi alcuni dei Corsi che Oligenesi ti propone.

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