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Massaggi Olistici: cosa sono e come si eseguono

Massaggi Olistici: cosa sono e come si eseguono

Esistono molte forme di manipolazione, tra cui il massaggio estetico, sportivo, linfodrenante, anticellulite, connettivale, riabilitativo, fisioterapico, ecc., che hanno lo scopo principale di tonificare una parte del corpo, lenire i dolori e migliorare il circolo ematico e linfatico.

Troviamo poi un’altra categoria, quella dei massaggi olistici, che è rivolta alla ricerca del benessere completo di una persona, a livello psicofisico, per trattare in modo sinergico sia la mente che il corpo.

Sommario

Massaggi Olistici: l'importanza dell'empatia

Massaggi olistici: l'importanza dell'empatia tra operatore e ricevente

I massaggi olistici, così come il termine rivela, trattano una o più parti del corpo ma sempre al fine di coinvolgere tutta la sfera delle emozioni, delle sensazioni, dell’immaginazione e dell’energia.

Nel massaggio olistico il tocco dell’operatore è il tramite tra l’anima e la mente del ricevente, in modo da tenere in connessione ogni aspetto fisico e psichico. Per questo motivo è importante che l’operatore olistico sia particolarmente percettivo e si mantenga in ascolto verso tutte le risposte, sia fisiche che energetiche, del ricevente.

La parola olistico deriva dal termine greco che significa ‘tutto’, proprio perché ha come obiettivo principale il benessere completo di anima, corpo e mente. I massaggi olistici rientrano nelle discipline naturali: come affermato dalla medicina cinese, curando le afflizioni della mente è possibile intervenire anche sui disturbi che si manifestano nel corpo.

Massaggi Olistici: come si praticano

Come si praticano i massaggi olistici

I massaggi olistici si praticano oggi unendo le teorie orientali del Tai Chi e delle arti marziali con le manovre tipiche del massaggio svedese e le teorie energetiche legate al superamento dei blocchi emotivi.

I massaggi olistici prevedono soprattutto manovre di frizione e impastamento, eseguite con una mano leggera e continua sulla parte superiore del corpo, sulla schiena e sulle gambe.

Un massaggiatore olistico professionista definisce la propria strategia di massaggio a seguito di un colloquio conoscitivo con il paziente per informarsi sul suo stato complessivo e individuare i blocchi energetici su cui è più importante lavorare per lasciare fluire l’energia e le emozioni.

Il contatto quindi avviene sia a livello emozionale sia tattile tra il soggetto ricevente e l’operatore: l’empatia è la chiave per un massaggio olistico di successo.

Massaggi Olistici: manovre

Le manovre dei massaggi olistici

Le manovre utilizzate dal massaggio olistico si basano soprattutto sulla frizione e l’impastamento ma includono anche altre tecniche. Vediamole in sintesi.

La tecnica dello sfioramento inizia e chiude ogni seduta e prevede tocchi leggeri per mettere il paziente a proprio agio prima di iniziare e poi riportarlo gradualmente alla posizione seduta, al termine della sessione.

La tecnica dello sfregamento prevede movimenti più intensi che hanno l’obiettivo di spostare i liquidi seguendo il senso della circolazione linfatica per eliminare le tossine.

Con le percussioni si trasferiscono colpi ravvicinati e ritmici, concentrandosi su una zona alla volta: a seconda della pressione, il massaggiatore può sortire un effetto energizzante o sedativo.

La tecnica dell‘impastamento muove i gruppi muscolari esercitando pressione tra due dita mentre il pizzicottamento tratta una piccola zona di pelle per muovere gli spazi tra la cute e il sottocute, scollando eventuali fasci di tessuto fibroso che si formano tra i tessuti, gli organi e le articolazioni, a seguito di traumi.

Con la manovra della vibrazione si trasmette una vera e propria oscillazione orizzontale o verticale che, a seconda dell’intensità e dell’escursione, può generare un risultato più o meno sedativo o energizzante.

Massaggi Olistici: le fasi del trattamento

Massaggi olistici: le fasi di un trattamento

I massaggi olistici si compongono sostanzialmente di quattro fasi che iniziano con un colloquio informativo per consentire la piena comprensione dell’operatore e l’impostazione di una seduta efficace. Il massaggio olistico è infatti controindicato in presenza di infiammazioni, fragilità capillare, malattie infettive, cardiopatie, pelle lesa e nel primo trimestre di gravidanza.

La seconda fase è quella dello sfioramento che introduce a livello psicofisico ed energetico il ricevente al trattamento.

Il terzo momento è quello della manipolazione che è personalizzata in termini di esecuzione, durata e intensità, in funzione delle necessità.

L’ultima fase di “ritorno” alle normali attività prevede nuovamente un massaggio a sfioramento per condurre gradualmente il ricevente verso la fine del trattamento.

Massaggi Olistici: allestimento dell'ambiente

Massaggi olistici: l'allestimento dell'ambiente

L’ambiente in cui si svolgono i massaggi olistici è preferibilmente una stanza dalla temperatura piacevole, in silenzio, con luci soffuse accompagnate da musica rilassante e gradevoli aromi. Tutto è funzionale all’obiettivo dell’operatore, che è lavorare sui blocchi energetici e trasmettere una sensazione di pieno relax, empatia e benessere.

Durante i massaggi olistici si utilizzano spesso oli, argille, creme per aiutare le mani a scorrere ma anche per diffondere piacevoli fragranze. Una seduta di massaggio olistico può durare dai 40 minuti in su e per acquisire la manualità, la competenza e l’esperienza è fondamentale frequentare un corso di carattere pratico.

Massaggi Olistici: trattamenti

Alcuni trattamenti che rientrano nei massaggi olistici

Tra i massaggi olistici, il trattamento ayurvedico nasce dalla medicina tradizionale indiana ed è ormai molto diffuso anche in occidente: viene praticato per ritardare l’invecchiamento, prevenire patologie e in particolare risulta efficace su stress e tensioni emotive, disturbi muscolari e articolari. Si pratica su tutto il corpo con tecniche di sfioramento, sfregamento, percussione e pressione.

La riflessologia plantare stimola energeticamente le zone riflesse che collegano il piede al resto del corpo: l’effetto delle manipolazioni si trasferisce agli organi riequilibrando funzionalità ed energia. La riflessologia plantare viene utilizzata con successo anche per trattare dolori articolari e alla schiena, problemi digestivi, stress e tensione.

CORSI CONSIGLIATI PER IMPARARE IL MASSAGGIO OLISTICO

Di seguito trovi alcuni dei Corsi che Oligenesi ti consiglia.

Disclaimer:

Gli articoli contenuti nel blog hanno un puro scopo divulgativo e/o informativo. Non intendono sostituire il parere del medico o di altri specialisti.

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