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Massaggio Ayurvedico: storia, benefici ed esecuzione

Il Massaggio Ayurvedico: storia, benefici ed esecuzione

Il massaggio ayurvedico può essere definito come una tecnica di manipolazione personalizzata. Ne esistono diversi e possono riguardare tutto il corpo o solo una parte di esso.

Il primo passo verso il recupero dell’equilibrio psico-fisico attraverso la medicina olistica è un colloquio approfondito con il massaggiatore olistico. Questo porrà domande mirate al fine di individuare eventuali disturbi e, in generale, cosa affligge il cliente.

Le tecniche di manipolazione possono anche variare da seduta a seduta per lo stesso ricevente, in base a quello che c’è da trattare.

L’ambiente dove si svolge il massaggio ayurvedico è fondamentale per creare la giusta atmosfera: le luci sono soffuse, la musica diffusa invita alla rilassatezza e alla meditazione, mentre gli oli utilizzati sono rigorosamente naturali. Anche le essenze e i profumi diffusi nell’ambiente concorrono a uno stato di tranquillità.

Lo stesso massaggio ayurvedico si esegue con le mani, ma anche con le braccia e i gomiti, sempre in base alle caratteristiche del ricevente da trattare. Può essere eseguito anche a 4 mani, quindi da 2 massaggiatori sincronizzati, o anche con i piedi, ma soltanto su clienti di una certa stazza o su chi pratica sport a livello professionale, quindi abituato a sforzi fisici.

Tra gli innumerevoli tipi di massaggio ayurvedico ce ne sono alcuni mirati al trattamento di precise problematiche che assumono nomi diversi, in una lingua antichissima come il sanscrito.

Sommario

Il massaggio ayurvedico: storia e benefici

Le origini del massaggio ayurvedico si perdono nella notte dei tempi, perché risalgono a circa 5 mila anni fa in India. Negli ultimi decenni si è esteso come pratica anche in Occidente, dove si sta prendendo coscienza dei suoi benefici.

Le tecniche di manipolazione che si rifanno alla medicina alternativa variano in base all’obiettivo da raggiungere e sono mirate a recuperare l’equilibrio tra mente e corpo.

Il termine “ayurveda” è composto dalle parole “ayur” e “veda” e viene tradotto in modo errato in “scienza della vita”, ma in realtà rappresenta qualcosa di molto più ampio a livello filosofico e, appunto, medico. La medicina ayurvedica, infatti, punta alla conoscenza approfondita della persona in relazione all’ambiente circostante. Oltre al massaggio comprende anche la meditazione, lo yoga, erbe medicamentose e molto altro.

In altre parole il massaggio ayurvedico mira a purificare l’individuo e la stessa medicina ayurvedica si rifà alla divina triade suprema composta da Brahama, Siva, e Visnu e, più precisamente, al loro membro. Proprio questi dei, secondo la tradizione, hanno liberamente fatto dono all’umanità di questa stessa medicina per il loro benessere e perché potesse guarire dalle più svariate malattie.

La filosofia ayurvedica si basa sul concetto che ogni parte del nostro corpo è governata dai Dosha, cioè le bioenergie sulle quali si basano tutte le funzioni. Questi sono 3 e vengono chiamati Vata, Kapha e Pitta e devono essere in perfetto equilibrio per godere del benessere che la medicina olistica promette. Quando sono in dissonanza si manifestano disturbi e sindromi, fino ad arrivare a vere e proprie patologie. Sta agli esperti della medicina ayurvedica individuare qual è il distretto, quindi il Chakra, che ha perso il suddetto equilibrio per capire come ristabilirlo.

Per questa medicina alternativa ogni essere umano ha una costituzione unica, quindi è irripetibile. Per tale motivo è importante anche la conoscenza approfondita di se stessi attraverso i Dosha, che potrebbero essere definiti anche come “umori”. Questi sono composti, a loro volta, da aria, terra, fuoco e acqua, ai quali si aggiunge anche l’etere. Ecco, allora, che diventa articolato il processo per tornare alla propria costituzione originaria ed esclusiva, che viene influenzata non solo dall’ambiente esterno, secondo la filosofia ayurvedica, ma anche dai pensieri, dal cibo, dallo stile di vita e dalle stesse malattie contratte nel corso della vita.

Tipi di massaggio ayurvedico

Per scaricare la tensione che si accumula sulle spalle e lungo tutta la schiena, il massaggio ayurvedico Tandabhyang è l’ideale per sentirsi nuovamente in forma.

Nel caso sia necessario eliminare l’accumulo di tossine nell’organismo a causa di una dieta sregolata o per l’assunzione prolungata e combinata di diversi farmaci, il massaggio più indicato è il Phenakam.

Le tecniche di manipolazione che riguardano tutto il corpo prendono il nome di Sarvanga Abhyanga e si concentrano soprattutto in quelle zone dove maggiori sono i disturbi.

Il massaggio si esegue con olio vegetale tiepido e coinvolge anche testa e collo. I movimenti sono ritmicamente cadenzati e quindi regolari e puntano a stimolare i centri nevralgici della filosofia ayurvedica che sono i Chakra.

Molti altri sono i massaggi che si possono eseguire per dare sollievo alla mente e al corpo, come quello per eliminare lo stress mentale, detto Shirodhara, oppure il Mukhabhyanga sul viso che stimola la rigenerazione della pelle e per questo è indicato nei trattamenti anti età. Allo stesso massaggio si associano effetti benefici come il miglioramento del riposo notturno e la cura dell’insonnia.

Benefici del massaggio ayurvedico

I benefici del massaggio ayurvedico sono tanti e riguardano, come già accennato, sia la mente che il corpo. Quest’ultimo trova sollievo nello stato di benessere e in particolare nel rilassamento dei muscoli che, con le varie tecniche di manipolazione, si riesce a raggiungere. Anche la mente ha i suoi benefici, in quanto si libera da pensieri negativi e viene stimolata positivamente attraverso tutti e 5 i sensi, per vivere un percorso esperienziale esaltante, ai fini del raggiungimento di un equilibrio psicofisico ottimale.

Oltre al relax, i benefici del massaggio ayurvedico che riguardano il corpo sono quelli di prevenire e contrastare dolori articolari e muscolari e favorire la circolazione sia a livello ematico che linfatico. Per questo le tecniche di manipolazione sono indicate anche per alleviare gli inestetismi della cellulite e per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso e quindi anche delle scorie accumulate fisiologicamente dall’organismo. In tal senso si può affermare che il massaggio ayurvedico aiuta e accelera il processo di dimagrimento nel quadro di una dieta ipocalorica e abbinata a una regolare attività fisica.

Riguardo ai benefici per la mente, questi riguardano soprattutto il contrasto allo stress, tipico della società moderna nella quale si è presi da molteplici impegni e si va sempre di corsa. Nello specifico, sottoporsi a questo tipo di massaggio significa liberare la mente dal peso dell’ansia che non abbia origine patologica, quindi semplicemente legata a preoccupazioni o difficoltà contingenti. Queste tecniche manipolative sono in grado, insomma, di trattare l’affaticamento mentale per lasciare il posto a uno stato di tranquillità e pace interiore.

Altri benefici riguardano il miglioramento della pelle, nel senso che è ampiamente idratata, grazie all’uso di oli naturali che penetrano il derma, rendendola morbida e vellutata.

A questo si aggiunge un miglioramento nel trattamento delle emicranie, che affliggono spesso senza una reale soluzione molte persone.

Inoltre, è possibile ritardare e contrastare la caduta dei capelli, ma anche placare il nervosismo e gli scatti di ira, oltre a migliorare l’efficienza del sistema immunitario.

Da quanto si può comprendere, è compito del massaggiatore professionista utilizzare le tecniche di manipolazione più indicate per qualsiasi problematica da trattare.

E’ bene precisare che la medicina ayurvedica non è riconosciuta da quella ufficiale, in particolare occidentale, in quanto non si ha un riscontro scientifico dei benefici, ma soltanto empirico.

Tanti hanno provato i massaggi ayurvedici e hanno ottenuto reali risultati. Alla luce di questo è importante sottolineare che alcuni soggetti non possono sottoporsi alle tecniche manipolative nel caso abbiano escoriazioni sulla pelle, soffrano di ipertensione o problemi di circolazione, abbiano la febbre o siano affetti da patologie tumorali.

Massaggio Ayurvedico: benefici

Oli per il Massaggio Ayurvedico

Sono diversi gli oli di origine naturale che è possibile impiegare per effettuare il massaggio ayurvedico.

Il criterio su cui si basa un massaggiatore ayurvedico professionista per la scelta degli oli sono i Dosha, cioè gli umori del singolo cliente. L’olio viene scelto in base alla persona e non alla eventuale problematica da trattare.

Fra gli oli più utilizzati troviamo l’olio di mandorle dolci, molto profumato e profondamente idratante, che aiuta nel rilassamento e nella distensione dei nervi. A questo si aggiunge l’olio di semi di girasole, quello di sesamo, di mais e di jojoba.

L’olio viene solitamente usato tiepido, in quanto la filosofia olistica prevede che questo penetri all’interno dell’organismo in modo naturale attraverso i pori, così da portare tutti quei benefici promessi.

Gli oli per questo tipo di massaggio possono essere anche quelli erborizzati, cioè derivanti dalle piante, e sono detti Tailam. In genere hanno come base predominante l’olio di sesamo, al quale vengono aggiunti estratti di erbe che il massaggiatore sceglie in base alla costituzione del cliente ma anche al tipo di massaggio che deve effettuare.

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Costo del massaggio ayurvedico

Il costo del massaggio ayurvedico è molto variabile, perché dipende dalla durata, dalla zona dove deve essere effettuato e dal tipo di disturbo.

In genere, se ha un durata di 30-40 minuti, il costo si attesta sotto i 100 euro, mentre se i tempi si prolungano oltre un’ora, come può accadere per esempio per i massaggi total body, si può arrivare anche a 150 euro a seduta.

Il consiglio è quello di affidarsi sempre a massaggiatori professionisti, con esperienza e che operino in sicurezza presso centri olistici riconosciuti.

In occidente è possibile eseguire un massaggio ayurvedico anche presso centri estetici, che di solito garantiscono un’alta professionalità e una reale soddisfazione.

Durata del massaggio ayurvedico

Come già detto, la durata del massaggio ayurvedico è variabile, esattamente come il costo.

Di solito, se le tecniche manipolative riguardano solo una parte del corpo, la seduta dura circa 40 minuti, mentre se ci sono più zone da trattare o tutto il corpo i tempi possono arrivare anche a superare un’ora e mezza.

Corsi consigliati per apprendere il Massaggio Ayurvedico

Oltre ad apprendere il massaggio ayurvedico consigliamo di approfondire la conoscenza della filosofia ayurvedica, necessaria a creare quella conoscenza più ampia indispensabile per diventare un professionista del settore.

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Disclaimer:

Gli articoli contenuti nel blog hanno un puro scopo divulgativo e/o informativo. Non intendono sostituire il parere del medico o di altri specialisti.

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