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Ricostruzione unghie in gel: vantaggi e svantaggi

Vantaggi e svantaggi della ricostruzione unghie in gel

La donna si dipinge le unghie per avere dieci cuori a portata di mano“. Questo scriveva Ramón Gómez de la Serna, uno scrittore spagnolo del secolo scorso, a proposito della cura con cui ogni donna si occupa di questa importantissima (dal punto di vista estetico, e non solo) parte delle sue mani.

Non sappiamo, in realtà, se la motivazione che spinge a tingersi le unghie sia realmente questa; quello che sappiamo è che quasi tutte le donne lo fanno e che, in questo modo, mirano ad ottenere mani sempre curate ed alla moda. Anche perché, essendo le mani considerate un importante strumento di seduzione, trascurarle potrebbe danneggiare il resto del proprio look in maniera significativa.
E, allora, addio seduzione!

Negli ultimi anni, alla semplice colorazione delle unghie ottenuta con l’applicazione del classico smalto, è subentrato, in un numero sempre maggiore di donne, il desiderio di gestire in maniera diversa l’estetica delle proprie unghie.
Stiamo parlando della ricostruzione in gel. Vediamo di capirne un po’ di più, entrando nel dettaglio dell’argomento.

Sommario

Ricostruzione unghie in gel, di cosa si tratta

Chi pensa che la tecnica di ricostruzione delle unghie consista nella semplice applicazione di unghie finte sulle unghie naturali (perché si sono rotte, o si sono, in qualche modo rovinate), sbaglia di grosso. Se così fosse, si tratterebbe unicamente di un lavoro avente come obiettivo finale la copertura del problema.
E non è certo questo il compito (né l’obiettivo) di chi decide di effettuare sulle sue unghie la ricostruzione in gel.

Chiariamo, innanzi tutto, che la ricostruzione unghie non avviene tramite il fissaggio di protesi fittizie, ma si occupa di salvare la parte sana dell’unghia rimodellandone le eventuali parti mancanti con una sostanza rinforzante chiamata, appunto, gel. Resta, comunque, il fatto che la ricostruzione possa essere fatta non per riparare un danno, ma per motivi puramente estetici.

Questa tecnica può essere considerata l’evoluzione di quella in cui si usavano sostanze acriliche (procedura nata negli Stati Uniti intorno agli anni ’50) che si asciugavano a contatto con l’aria. Invece, la ricostruzione effettuata con l’ausilio del gel utilizza prodotti che si asciugano in seguito all’esposizione a raggi ultravioletti.

Se ti piace avere le mani sempre in perfetto ordine, ma non hai abbastanza tempo per poter effettuare sedute giornaliere di manicure, o per sistemare lo smalto ogni due, tre giorni, la ricostruzione in gel è assolutamente quello che fa per te.

Ma ogni cosa, è normale, presenta vantaggi e svantaggi; e la ricostruzione unghie in gel non sfugge certo a questa regola. Proviamo, quindi, a contrapporre i primi ai secondi, in modo da verificare da che parte pende la bilancia: quali, cioè, sono i più significativi. I pro o i contro?

Vediamoli insieme.

Vantaggi della ricostruzione delle unghie in gel

Gli aspetti positivi di questo tipo di applicazione sono davvero tantissimi. Eccoti l’elenco dei principali.
  • Resistenza: il gel che si applica in fase di ricostruzione, una volta asciutto, si mostra particolarmente resistente agli urti e all’usura. Se applicato correttamente, dona alle unghie naturali uno spessore maggiore; aspetto, questo che riduce il rischio di danneggiamenti o rotture, e garantisce mani in ordine anche a chi dovesse svolgere lavori manuali di un certo impatto.
  • Combatte l’onicofagia: molte donne, specialmente quelle più giovani, si ritrovano a dover affrontare, giorno dopo giorno, la lotta contro l’irrefrenabile vizio di rosicchiare le proprie unghie (onicofagia, appunto). Una volta che sulle unghie è stato applicato il gel, è praticamente impossibile mangiarle; e questo per diverse settimane. Ripetendo la ricostruzione, aumenta il tempo senza poter mordicchiare e, a poco a poco, il vizio passa.
  • Perfetta manicure: ne accennavamo prima. Questo tipo di ricostruzione consente di avere le unghie perfettamente smaltate per alcune settimane. In tal modo si evita la preoccupazione continua di dover risistemare lo smalto ogni 2/3 giorni. Insomma, si ottiene un grandissimo risparmio di tempo e ci si risparmia un’incombenza piuttosto noiosa.
  • Scelta della lunghezza: questo aspetto va a vantaggio di tutte quelle donne che hanno unghie dalla ricrescita molto lenta. Invece di continuare a tenerle sempre relativamente corte, utilizzando la ricostruzione con il gel, potranno decidere preventivamente la loro lunghezza, senza più doversi preoccupare di nulla.

Svantaggi della ricostruzione delle unghie in gel

Passiamo, quindi, a dare un’occhiata agli aspetti negativi (che non sono, poi, tantissimi) della ricostruzione delle unghie in gel. Guardiamoli insieme.
  • Costo: diciamo che, non potendo, nella maggior parte dei casi, ricostruirsi le unghie in maniera autonoma, l’intervento dell’estetista appare inevitabile. Di media, il primo intervento comporta una spesa che può andare da un minimo di 60 euro, a un massimo di 80. A questo esborso iniziale ci sarà da aggiungere il costo del ritocco da effettuare all’incirca ogni 30 giorni (dai 20 ai 30 euro per ogni intervento successivo). Insomma, tanto economico, in effetti, non è.
  • Possibile indebolimento delle unghie: il gel applicato sopra le unghie impedisce alle unghie stesse di respirare e, a lungo andare, questo potrebbe portare ad un loro eccessivo indebolimento.
  • Monotonia: ci sono donne che prediligono cambiare il colore delle proprie unghie molto spesso (anche in relazione all’abbigliamento che indossano o alla situazione in cui si trovano). La ricostruzione con il gel non consente questa elasticità perché, una volta effettuata, non consente di cambiare look e colore per almeno tre settimane.
  • Ostacoli: anche se, come abbiamo detto, le unghie con il gel diventano più resistenti, c’è il rischio che urti accidentali possano farle saltar via per intero ed in modo traumatico (specialmente se sono lunghe). Se questo dovesse accadere, per correre ai ripari, non si potrà fare altro che richiedere un intervento immediato e straordinario dell’estetista (rimanere con un’unghia senza smalto, rispetto a tutte le altre, è davvero una cosa orrenda da vedere).
  • Rischio dermatiti: il gel è costituito da sostanze che, provocando un certo indebolimento dell’unghia, potrebbero anche causare una dermatite da contatto. Per evitare la fragilità della superficie delle unghie, è consigliabile farle “respirare” ogni tre, quattro mesi, lasciandole libere dal gel almeno per una settimana intera (e, nel frattempo, curare le unghie e le mani con prodotti idratanti e ricostituenti).

Bene, adesso che hai chiare tutte le conseguenze dell’utilizzo della ricostruzione delle unghie con gel (sia quelle positive, che quelle negative) hai le basi per poter decidere se è il caso di provarla, oppure no.

Infine, un’ultima raccomandazione.
Ricorda, non ci stancheremo mai di dirlo, che si tratta di un trattamento piuttosto complesso; per cui, affidati soltanto a persone di comprovata ed assoluta esperienza, e assicurati che i prodotti applicati sulle tue unghie siano di ottima qualità.

Corsi consigliati di ricostruzione unghie

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